Gli asparagi, finalmente! Una coltura che annuncia la primavera, la caratterizza, uno dei primissimi raccolti della stagione agricola. Lo è, e da molto tempo, anche per Casaleone, piccolo centro della pianura veronese dove la produzione di questo germoglio esiste da almeno mezzo secolo e ancora oggi continua ad essere portato avanti sempre dalle famiglie, elemento costante per questo tipo di coltivazione. Nel Veronese gli asparagi sono considerati un frutto dell’Adige, perché il suo habitat pedologico ideale è quello generato dalle alluvioni periodiche del fiume, che nella storia ha depositato sedimenti di limo ricchi di nutrienti e dto vita a quella sabbiosità drenante che rende il terreno praticamente perfetto per la coltura. Un tempo l’asparago era una coltura marginale, relegata negli orti delle famiglie contadine per l’autoconsumo. Col passare del tempo, però, ci si è via via resi conto delle potenzialità di questo prodotto e gli orti sono dapprima diventati campi, poi ettari, poi aziende anche di dimensioni importanti. In virtù di questo fatto, l’accresciuta importanza ha fatto dell’asparago un prodotto tipico veronese, e nel 1994 è nato anche il Consorzio di tutela e valorizzazione dell’asparago di Verona.

A Casaleone, dunque, si festeggia: dal 4 al 6 aprile si svolgerà la prima edizione della Festa dell’Asparago, un’occasione ghiotta (è il caso di dirlo, visto il gustoso menù predisposto dalla Pro Loco Carpanea Casaleone) per conoscere da vicino questa coltura e la sua ricchezza in tavola!

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